ISCRIZIONI


Il patrimonio epigrafico di Privernum è aumentato in modo considerevole grazie alle ricerche archeologiche condotte negli ultimi decenni che, dai 40 pezzi documentati fino agli inizi del 1900, hanno portato la collezione ad oltre 200 testi.
Tutte le informazioni che è stato possibile trarre dallo studio delle iscrizioni hanno notevolmente arricchito le conoscenze sugli aspetti sociali, amministrativi e religiosi della città antica.
Nella seguente area si presenta una selezione di epigrafi fra le più significative per la storia della città.




I Fasti imperiali

I fasti Imperiali sono elenchi con i nomi degli imperatori e dei loro familiari che hanno detenuto la tribunicia potestas (potere tribunizio), uno dei cardini, assieme all’imperium dell’autorit à imperiale.

Nel frammento di Privernum sono ricordati l’imperatore Augusto e il console M. Vipsanio Agrippa, suo genero.





Un magistrato locale

Base per statua con dedica a T. Flavius Scopellianus, pretore duoviro e notabile di Privernum, onorato dai suoi concittadini, nel 137 d.C., per le molte benemerenze operate in favore della città, tra cui l’organizzazione di sontuosi spettacoli teatrali.



M. Sulpicius Eutyches e il tempio della Magna Mater a Privernum

M. Sulpicius Eutyches, sacerdore del culto imperiale e membro del collegio religioso legato alla Magna Mater, ricorda, in questa iscrizione del II secolo d.C., i lavori fatti eseguire a sue spese nel tempio della dea: la pavimentazione della piazza antistante l’edificio sacro; la costruzione di una struttura muraria al suo interno; l’inserimento di tendaggi all’ ingresso dello spazio sacro (sanctum) e il restauro di una cisterna che doveva fornire l’ approvvigionamento idrico necessario per le cerimonie cultuali.


Una "galleria" di famiglia

Gli Octavii, importante famiglia di Privernum tra la tarda età repubblicana e gli inizi dell’epoca imperiale, sono noti grazie alle dediche che una donna, Caudina, fece eseguire in onore dei suoi avi. Conosciamo così, oltre alla donna, lo zio Cn. Octavius, che fu comandante della flotta e magistrato a Privernum, il cugino Cn. Octavius, giovane senatore, e un altro parente, anche lui magistrato locale.

Caudina C.f.Crispi (uxor). Cn. Octavio A.f., praef(ecto) classis, aed(ili), pr(aetori) IIvir(o), Caudina C.f. avonculo. Cn. Octavio Cn.f., tr(ibuno) mil(itum), q(uaestori), pr(aetori) desig(nato), Caudina C.f. avonculi filio. [- O]ctavio [- f.], [pr(aetori) d]uovir(o) [- - -], [---]ert[---] [Caudina C.f. - - -?].