I MONUMENTI


I monumenti rimessi in luce offrono una buona campionatura del palinsesto topografico di Privernum e permettono di percepire quel certo lusso, sia economico che culturale, entro cui ruotava la vita dei suoi cittadini.
La città fu organizzata su un impianto urbanistico regolare, ordinato su fasci di strade parallele ma non ortogonali che hanno disegnato isolati e programmato quartieri, e fu dotata di templi, piazze, lussuose residenze per l’élite cittadina, terme, teatro e tutte quelle infrastrutture necessarie alla sua quotidianità urbana.
Il percorso di visita invita a seguire un racconto che si articola nello spazio, fra monumenti, edifici e infrastrutture che segnano la storia di Privernum dal momento della sua fondazione del tardo II secolo a.C., fino al suo abbandono, avvenuto fra la fine del XII-inizi del XIII secolo d.C.




Tratto della strada basolata che costituiva il principale asse viario urbano

Imponente opera idraulica formata da una galleria costruita in opera incerta, lunga quasi 200 metri e larga 4, che serviva ad incanalare e mettere a regime un corso d’acqua che attraversava la città.


Le Domus

Sono state scavate tre domus, tutte di età repubblicana (inizi-metà I sec. a.c.) e tutte arricchite da una notevole varietà di pavimentazioni a mosaico; gli esemplari figurati sono stati distaccati per motivi di tutela e conservazione e sono ora esposti al Museo di Priverno , qui rimangono tuttavia oltre trenta mosaici che propongono i più svariati decori e intrecci geometrici. Le case sono caratterizzate da impianti planimetrici, incentrati su grandiosi atrii e peristili, che ripetono modelli e schemi tipici delle lussuose residenze aristocratiche permeate di quegli influssi ellenistici che, fra il II e il I secolo a.C., avevano riscosso grande successo fra la ricca committenza romana.

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Nella galleria sovrastante si possono osservare le tre domus. La Domus dell'Emblema figurato, la Domus della Soglia Nilotica ed infine L'Edificio Termale, costruito verso la metà del II secolo d.C., sulle strutture abbandonate
della Domus dell'Emblema figurato.